mercoledì 14 dicembre 2016

venerdì 4 novembre 2016

Il comunicato ufficiale Citroen sul libro

COMUNICATO STAMPA
CITROËN – COMUNICAZIONE
Via Gallarate 199 – 20151 Milano 6 tel. +39 02.30703013
www.citroen.it www.sito-stampa.citroen.com
Milano, 4 novembre 2016
CITROËN 2CV IN 101 STORIE

È in uscita nelle principali librerie italiane “101 storie sulla Citroën 2CV che non ti hanno mai raccontato” (Newton Compton editori), che celebra la mitica vettura francese attraverso le testimonianze e le emozioni di chi ebbe la fortuna di averla come compagna di viaggi e di avventure.

Il libro, curato dal giornalista Vincenzo Borgomeo è stato presentato ufficialmente al Salone Auto e Moto d’Epoca di Padova il 20 ottobre scorso.

La 2CV è anche poesia, un’auto nata – come scrive Michele Serra nella prefazione – “dal genio trasandato dei francesi”. Così a questa icona di Citroën è stata dedicata una raccolta di testimonianze di “big” dell’auto che nella sezione “io c’ero” raccontano il proprio rapporto con la 2CV. “101 storie sulla Citroën 2CV che non ti hanno mai raccontato” riporta quindi i contributi di note firme del giornalismo automobilistico italiano, tra cui Carlo Cavicchi, già direttore di Quattroruote, Massimo Ghenzer, analista del mondo dell’auto, Alfredo Albertini e Massimo Tiberi, giornalisti e storici dell’auto.

Ma il libro, oltre a questo e ai 101 capitoli di aneddoti, raccoglie anche tante incredibili storie selezionate attraverso un contest lanciato da Citroën Italia per dare spazio e voce ai ricordi autentici, originali e affettuosi della 2cv. Partecipare è stato semplice: bastava collegarsi al sito www.Citroën2cvsocial.it o sulla pagina Facebook di Citroën Italia e caricare sulla piattaforma la propria storia, composta da un testo di massimo 4000 battute. Testo che poteva essere corredato da un’immagine o dal link a un video. I racconti vincitori, selezionati da una apposita giuria, sono stati inseriti in questo libro e gli autori hanno ricevuto in premio un esclusivo “Kit Heritage” con prodotti collegati al mitico mondo della piccola-grande Citroën.

Battezzato “Citroën 2cv Social”, il concorso è rimasto aperto a tutti coloro che avevano voglia di condividere con il mondo la loro esperienza legata alla storica vettura francese. L’obiettivo era quello di non disperdere i preziosi ricordi legati alla 2cv. «Siamo molto soddisfatti dei numerosi racconti ricevuti dai fan di tutta Italia, che hanno coperto i cinque decenni di storia della mitica 2CV. La selezione dei dieci vincitori è stata molto difficile per la Giuria perché tutti i contributi ricevuti trasmettevano un grande amore per questa vettura e svelavano molto dell’epoca in cui il racconto erano ambientato», ha commentato Eugenio Franzetti, Direttore Comunicazione e Relazioni Esterne di Groupe PSA.

Non mancano la guida al restauro e quella all'acquisto curate da Guido Wilhelm, e tutte le indicazioni per scaricare dal sito del libro www.101storiecitroen2CV.it i rarissimi manuali di officina e quelli di uso e manutenzione.

Il Marchio Citroën
Citroën è un marchio automobilistico internazionale al centro dell’offerta generalista. Sinonimo di ottimismo dal 1919, il Marchio si distingue per creatività e audacia. Valori che mette al servizio del benessere dei Clienti, proponendo soluzioni innovative per le esigenze di ogni epoca. Oggi, Citroën si reinventa con modelli che puntano al design, al comfort e all’intelligenza tecnologica, ma anche a un’esperienza Cliente fluida e trasparente, come il sito di commenti on-line Citroën Advisor. CITROËN significa 10.000 punti vendita e post vendita in oltre 90 Paesi e quasi 1,2 milioni di veicoli venduti nel 2015. Significa anche 8 titoli di campioni del mondo costruttori WRC e nel 2016 il 3° titolo consecutivo di campione del mondo costruttori WTCC (sotto riserva di pubblicazione ufficiale da parte della FIA).

CONTATTI STAMPA
CITROËN – UFFICIO STAMPA
Via Gallarate 199 — 20151 Milano tel. +39 02.3070.3013
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giovedì 3 novembre 2016

Con E3, Citroën Italia ha svelato al Salone “Auto e Moto d’Epoca” di Padova i vincitori del contest “Citroën 2CV Social”



In occasione della 33esima edizione del Salone “Auto e Moto d’Epoca”, ospitato presso la Fiera di Padova e svoltosi dal 20 al 23 ottobre 2016, Citroën Italia ha svelato i 10 vincitori del contest “Citroën 2CV Social”, ideato e realizzato per la casa automobilistica da E3, la digital agency acquisita a luglio 2015 dal Gruppo DigiTouch (società quotata sul mercato AIM Italia), al fine di celebrare la mitica Citroën 2CV attraverso le testimonianze dei fan e le emozioni ad essa collegate.
Lanciato a fine giugno e conclusosi ad inizio settembre, il contest ha coinvolto i fan offrendo loro l’opportunità di candidare un proprio racconto sulla celebre vettura, caricandolo su un Facebook Canvas dedicato, sviluppato da E3 e ospitato sulla pagina di Citroën Italia.

La selezione dei 10 racconti più entusiasmanti è stata curata da una giuria composta da Marco Freschi, Responsabile Comunicazione Citroën Italia, Eugenio Franzetti, Direttore Relazioni Esterne, Comunicazione e Competizioni Groupe PSA, Maurizio Marini, Responsabile del Centro di Documentazione Storica di Citroën, Federico Faverio, Account executive del progetto e Veronica Rota, Senior Account Executive di E3, che si sono riuniti a settembre.
Il 20 ottobre 2016, nel corso della presentazione al Salone “Auto e Moto d’Epoca” tenuta dal giornalista Vincenzo Borgomeo, con Freschi, Franzetti e da Carlo Baccaglini (organizzatore del Salone) e ripresa da E3 mediante una diretta Facebook Live, è stato presentato in anteprima il libro e in contemporanea svelati i nomi dei vincitori, pubblicati sul Facebook Canvas raggiungibile all’indirizzo www.citroen2cvsocial.it. L’attività del contest “Citroën 2CV Social” si è quindi conclusa evolvendosi in una pubblicazione dal titolo “101 storie sulla Citroën 2CV che non ti hanno mai raccontato” a cura di Vincenzo Borgomeo, Newton Compton editori, (www.newtoncompton.com/autore/vincenzo-borgomeo).
In uscita in data odierna nelle librerie, il libro di Borgomeo accoglie nell’introduzione i contributi di note firme del giornalismo italiano in campo automotive (tra cui Carlo Cavicchi, già direttore di Quattroruote, Massimo Ghenzer, analista del mondo dell’auto o Alfredo Albertini e Massimo Tiberi entrambi giornalisti e storici dell’auto) e ospita in chiusura i 10 racconti dei vincitori del contest “Citroën 2CV Social”1. Una guida all’acquisto e al restauro curata da Guido Wilhelm arricchisce il volume per tutti gli appassionati di questo iconico modello.
I 10 vincitori, oltre i premi previsti dal contest, sono stati omaggiati di un biglietto di ingresso al Salone “Auto e Moto d’Epoca” di Padova che si è svolto dal 21 al 23 ottobre 2016 e riceveranno anche una copia del libro di Borgomeo,
1 Il libro esplicita anche dove sono stati pubblicati online i racconti, ovvero sul Facebook Canvas, raggiungibile all’indirizzo www.Citroën2cvsocial.it.

Per dare eco all’iniziativa sui canali social di Citroën Italia e coinvolgere i fan, durante la giornata di anteprima dedicata agli addetti del settore del Salone “Auto e Moto d’Epoca”, E3 ha svolto un’attività di live twitting dallo stand Citroën e ha curato delle foto scattate con tecnologia 360° per far rivivere su Facebook l’emozione di entrare nelle due vetture storiche di casa Citroën presentate - la 2CV Soleil e la Méhari Azur - e mostrare in anteprima nazionale la nuova Citroën C3, per la prima volta esposta in Italia al grande pubblico, dopo il debutto al Mondial de l'Automobile 2016.
«Siamo molto soddisfatti dei numerosi racconti ricevuti dai fan. La selezione dei 10 vincitori è stata molto difficile per la Giuria perché tutti i contributi ricevuti trasmettevano una grande passione e svelavano molto sia della persona e delle sue emozioni che dell’epoca in cui il racconto era ambientato. Al concorso hanno partecipato fan da tutta Italia e con i loro aneddoti hanno coperto i 5 decenni di storia della mitica 2CV» ha commentato Federico Ceccarelli, Direttore Clienti di E3.
Il Salone “Auto e Moto d’Epoca” di Padova rappresenta l’evento più importante in Italia nel settore dell’Heritage Automotive. Citroën Italia ha colto questa occasione per presentare in anteprima in Italia la nuova Citroën C3 e celebrare al contempo la 2CV, un’auto che ha fatto la storia e che è nel cuore di molti italiani, come lo ha dimostrato anche la numerosa e sentita partecipazione al contest “Citroën 2CV Social”.

Hanno lavorato al progetto l’Account executive Federico Faverio, il Social media manager Tommaso Larconetti, la Digital PR Valentina Iacobellis, la UX Experience Designer Raluca Mircea, il senior software engineer Gabriele Tamburini e la Web Designer Elisabetta Mercedi.

martedì 25 ottobre 2016

Il libro in sintesi

Debutta in questi giorni in libreria “101 storie sulla Citroën 2cv che non ti hanno mai raccontato” (Newton & Compton Editori, 240 pagine, 12,90) dedicato alle curiosità, agli aneddoti e ai segreti della piccola più amata di sempre. Dalla leggenda dei prototipi distrutti per non farli finire nelle mani dei nazisti alle singolari prove sui campi arati con il bagagliaio pieno di uova, passando per le versioni bimotore e quelle truccate usate nei film di James Bond: la 2CV come non l'avete mai conosciuta in un libro pieno di aneddoti e storie che ripercorre l’epopea di un mito a motore
Un mito presentato nel sottotitolo come “auto del futuro” perché come spiega l’autore, Vincenzo Borgomeo, “Sappiamo che l’auto a guida autonoma di domani spiazzerà il mondo dell’auto con un abitacolo senza nulla, o quasi. Una specie di ritorno alle origini, un inno a quella semplicità che proprio la 2cv elevò a sistema”.

Ma la 2CV è anche poesia, un’auto nata – come scrive Michele Serra nella prefazione – “dal genio trasandato dei francesi”. Così a questa Citroen è stata dedicata una raccolta di testimonianze di “big” dell’auto che nella sezione “io c’ero” raccontano il proprio rapporto con la 2CV.

Ma il libro, oltre a questo e ai 101 capitoli di aneddoti, raccoglie anche tante incredibili storie selezionate attraverso un contest lanciato dalla Citroën Italia per dare spazio e voce ai ricordi autentici, originali e affettuosi della 2cv.
Battezzato “Citroën 2cv Social”, il concorso è rimasto aperto a tutti coloro che avevano voglia di condividere con il mondo la loro esperienza legata alla storica vettura francese. «I ricordi – spiegano alla Citroën – sono così preziosi che, per non disperdere quelli legati alla 2cv, abbiamo voluto lanciare il contest Citroën 2cv Social».
Partecipare è stato semplice: bastava collegarsi al sito www.Citroën2cvsocial.it o sulla pagina Facebook di Citroën Italia www.facebook.com/Citroënitalia e caricare sulla piattaforma la propria storia, entro il 31 agosto 2016, composta di un testo di massimo 4000 battute, che poteva essere corredato da un’immagine o dal link a un video. I racconti vincitori, selezionati da una apposita giuria, sono stati inseriti in questo libro e gli autori hanno ricevuto in premio un esclusivo “Kit Heritage” con prodotti collegati al mitico mondo della piccola-grande Citroën.

Non mancano la guida al restauro e quella all'acquisto, e tutte le indicazioni per scaricare dal sito del libro www.101storiecitroen2CV.it i rarissimi manuali di officina e quelli di uso e manutenzione

lunedì 24 ottobre 2016

L'introduzione del libro

Perché l’auto del futuro?

Si parla tanto di Apple Car ma di questa macchina sappiamo veramente poco. O quasi. Una delle cose certe è che l’attesissima vetturetta farà del minimalismo il proprio cavallo di battaglia: così come il primo iPod rivoluzionò il mondo dei lettori mp3 levando funzioni anziché aggiungerle, allo stesso modo la Apple Car spiazzerà il mondo dell’auto con un abitacolo senza nulla, o quasi. Una specie di ritorno alle origini, un inno a quella semplicità che proprio la 2cv elevò a sistema. Nel sommario di questo libro battezziamo la piccola Citroën come “l’auto del futuro”: il riferimento è diretto allo spirito della Apple Car e – molto probabilmente – a tanti suoi cloni che verranno.

E già, perché dopo anni di schermi multimediali sempre più grandi, di centinaia di funzioni azionabili in mille modi (con la voce o addirittura a gesti) arriverà qualcuno che avrà il coraggio e la forza di invertire la tendenza. Nel frattempo uno sguardo all’abitacolo della 2cv anticipa bene il concetto: c’è quello che serve. E basta. Anzi, sotto molti aspetti c’è anche di più di quello che hanno le moderne vetture: tanti vani porta oggetti e – soprattutto – la possibilità di fare a meno del condizionatore. Ma non come elemento di grande rinuncia, proprio come cosa inutile: senza tanti rivestimenti in plastica, senza cruscotti giganteschi il climatizzatore non serve perché nell’abitacolo di una 2cv lasciata al sole non si raggiungeranno mai i 60 gradi che si sviluppano in una moderna vettura.

È solo un esempio ma dimostra come con la progettazione 2.0 si possa rivedere a fondo l’automobile.

È già successo con le case dove architetti illuminati hanno messo a punto sistemi di scambi termici che rendono superflui i climatizzatori. E succederà molto probabilmente con la Apple Car. Per una rivoluzione del genere, così profonda, radicale ed estrema serve per forza “un marziano”, uno che arrivi da fuori del mondo dell’auto. E che farà apparire di colpo tutte le altre auto vecchie di secoli. Tutte forse ad eccezione di una. Proprio la 2cv l’auto del futuro…